Era la mattina del 2
febbraio 1999, eravamo tutti ancora nel nostro letto e mio papà con
voce scherzosa ci disse "sveglia ragazzi che per punizione vi porto
a prendere il cane"..... era il giorno che aspettavo da tanto, penso
che come me sia mia fratello che i miei genitori non hanno chiuso
occhio quella notte per l'emozione di quella domenica che tanto
aspettavamo.
Destinazione
Cassinetta di Biandronno dove qualche mese prima, precisamente il 30
novembre 1998 era nato il nostro primo cucciolone di Alano che
abbiamo voluto chiamare "Laster Liebe" dell' Elsa, che in tedesco
significa Vizio d'Amore, si perchè fin da subito lo abbiamo viziato
tanto, offrendo amore, tanto quanto ne ha dato lui a noi.
Appena arrivati
all'allevamento la prima parola che ci siamo sentiti dire fù rivolta
a mia mamma, "Signora da oggi in poi avrà un altro figlio in
casa"..... cosi ci accolse Maria Rosa proprietaria dell'allevamento,
e proprio cosi cominciò la nostra esperienza con Laster.
Appena arrivato nella sua
nuova casa si dimostrò timido e quasi indifferente con noi, ma
giorno per giorno prese confidenza con tutta la famiglia e tutto ciò
che lo circondava, riservato e diffidente con gli estranei, mentre
con tutti noi, un 'ombra costante in tutti i nostri movimenti, ogni
passo che facevamo lui era sempre al nostro fianco. Abbiamo un
giardino enorme, ma Laster preferiva come ogni Alano che si rispetti
la vita di casa, infatti aveva il suo divano personale!
Passavano i mesi e Laster
non mancava mai di stupirci, perchè tutto quello che faceva lo
manifestava con tanto affetto e semplicità. Lo portammo a diverse
esposizioni, tra cui la mondiale di Milano dove si comportò
egregiamente, ottenendo la qualifica di Eccellente, anche se ci fece
capire fin da subito che la sua passione era semplicemente quella di
rimanere a casa e quindi fù accontentato.

In famiglia se avevamo
tra di noi una discussione accessa dove si alzava la voce lui
scendeva prontamente dal suo divano e sempre si allontanava, come se
volesse attirare la nostra attenzione verso di lui, per farci
smettere.
Abbiamo anche una casa in
montagna, in Valtellina e quando si decideva di partire tutti
insieme, era il primo a salire sulla macchina e il primo una volta
arrivati a controllare ogni angolo della contrada e della casa.
Anche ad ogni suo
compleanno era una festa, sempre una torta solo per lui, tante foto
e tante tantissime coccole!!!! Viziato No?
Ha avuto anche un piccolo
spazio su due quotidiani locali della nostra zona in provincia di
Lecco, per una piccola sventura che lo ha visto protagonista in
compagnia di mio fratello, in una giornata estiva di buon mattino lo
ha voluto portare a camminare in una montagna della zona, ma il
caldo in quei giorni era abbastanza fastidioso per tutti, l'articolo
cosi riportava...."Il suo padrone inconsciamente lo ha portato sul
Cornizzolo ma il calore e la fatica lo stavano uccidendo.
E'
dovuto intervenire il soccorso alpino per salvare un Alano di quasi
95 chili. L'animale è stato reidratato e portato a valle a braccia
dagli uomini del Cnsas.
Per fortuna il nostro
campione recuperò dalla fatica nel giro di poche ore. A parte questo
piccolo inconveniente Laster ha sempre avuto una salute invidiabile,
era difficile che saltava un pasto o rifiutava qualche panino secco,
dei quali andava ghiotto, anche con mia mamma mentre preparava per
noi da mangiare, la sorvegliava attimo per attimo, pretendendo solo
un assaggio di quello che stava cucinando, e sempre qualcosa gli
arrivava.
Quello che voleva
riusciva ad ottenerlo quasi sempre, come fare a dire di no quando ti
guardava con i suoi occhioni profondi e penetranti, pieni di
espressività, attenzione e intelligenza.
Tutto andava a
meraviglia, fino a quel maledettissimo giorno dello scorso Aprile
(2007), come ogni anno per le feste pasquali siamo partiti tutti per
la montagna e con noi naturalmente anche Laster, ma la sua salute
subì un brusco stop. Infatti in quei giorni non toccò cibo, e
nemmeno i suoi adorati panini, solo acqua, e sempre poco dopo
vomitava. Appena arrivati a casa abbiamo chiamato il nostro
veterinario il quale nel giro di poche ore si è precipitato a casa e
dalla prima visita a ipotizzato un insufficienza renale, confermata
poi anche dagli esami del sangue. Abbiamo iniziato subito con delle
flebo,
l'antibiotico
e delle punture per il vomito, Laster dimagriva ogni giorno di più e
di mangiare non ne voleva sapere, solo acqua e vomitava. Negli esami
delle urine gli hanno riscontrato un infezione e successivamente
dall'ecografia un tumore ai testicoli, poi alterazioni alla milza
allo stomaco e all'intestino. Per circa 10 giorni abbiamo continuato
con questa terapia, da ammirare la tanta pazienza e tranquillità con
le quali si prestava alle cure, ore fermo sul divano, una zampa
nella nostra mano e l'altra nella flebo, ogni tanto tirava sù il suo
grosso testone, ci guardava, un sospiro un brontolio e continuava a
riposare. Non volevamo vederlo soffrire cosi, il nostro gigante
buono, fiero e forte non si meritava tutto questo, cosi abbiamo
preso la sofferta decisione di farlo addormentare per sempre! Gli
abbiamo dato l'ultimo saluto, il giorno 18 aprile, in casa abbiamo
un calendario che ogni giorno riporta una frase o un proverbio, quel
giorno così scriveva " La bellezza è come un fiore, presto nasce e
presto muore" Laster si è addormentato sul suo amato divano, ho
voluto assistere insieme a mio fratello e salutarlo per l'ultima
volta, adesso ci starà guardando, sicuri che un giorno correremo
insieme !
Grazie di tutto Laster
Liebe !
Stefano