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Un bel
giorno di quasi 35 anni fa, in casa arrivò Lui, ALAN.
Era
piccolo, nero con una stella bianca, era buffissimo, tutto muso e
zampe.
Non
stava mai fermo, sempre a giocare......con le mie scarpe che
puntualmente riduceva a pezzettini.Quando gli tagliammo le orecchie,
(a quei tempi si usava ancora questa pratica barbara) tornato a casa
si nascose sotto il letto e non voleva farsi vedere da nessuno
tranne che da me. Si sentiva ridicolo (e lo era!!!!!!).
Non
sopportava i rumori forti e le urla. Una sera, era d'estate, c'era
il campinato del mondo di calcio, giocava l'Italia, tutti a casa mia
(eravamo circa una ventina) lui era sistemato vicino al divano nel
suo letto, comincia la partita silenzio di tomba, poi l'aria si è
surriscaldata e abbiamo cominciato ad incitare i giocatori, dopo
circa 10 minuti di urla e strepiti l'Italia segna. URLO GENERALE "E
DAI!!!!!"
Alan a
quel punto si è alzato, ci ha guardato negli ochhi uno ad uno poi ha
sbuffato muovendo quei suoi labbroni, si è girato ed è andato a
dormire da un'altra parte.
Era un
vero gigante (95 cm al garrese) buono, pensate che aveva capito che
mia nonna aveva paura della sua mole, quando ci veniva a trovare lui
aspettava che lei si sedesse in poltrona e poi appiattendosi per
terra arrivava vicino ai suoi piedi e da lì non si muoveva più.
Quando faceva le feste a qualcuno che veniva a trovarci, muoveva
solo l'ultimo piccolo pezzettino di coda perchè vicino alla porta
avevamo un tavolino con tutti ninnoli di vetro e ceramica e lui
aveva capito che poteva romperli.
Caro
dolce Alan, te ne sei andato nel modo più atroce, con la solita
torsione dello stomaco e della milza, ora sei sul ponte
dell'arcobaleno e da lassù mi guardi e mandi sulla mia strada tanti
altri amici a 4 zampe che hanno bisogno di aiuto.
Sapete,
non prendetemi per pazza, ma per anni dopo la morte di Alan io ho
sentito il suo peso sul mio letto, qualche volta vedevo anche
l'impronta del suo corpo dove lui era solito acciambellarsi, tuttu
questo fino a quando è arrivata LUNA la figlia di una meticcia che
mia sorella raccolse poco dopo la morte di Alan. Bhe, da quando lei
è arrivata, Alan non si è più sentito, ma un motivo c'è e che era in
LUNA visto che molti lati del suo carattere erano in lei, il suo
modo di abbaiare, il modo in cui mi faceva le feste, le sue paure.
E' come se Alan fosse tornato a me tramite LUNA.
Ora ho
tre cani, due li ho presi al canile della Muratella a Roma, per la
verità mi ha scelto il maschio ed io per non lasciare da sola la
femmina che stava con lui in gabbia da anni li ho presi entrambi;
l'ultima arrivata è un'incrocio tra un JakRussel e un Bassotto,
dolcissima abbandonata davanti alla scuola del mio paese che non
aveva neanche un mese. Non me la sono sentita di lasciarla morire
così ho preso anche Lei.
Ho
avuto tanti cani nei miei primi 50 anni, e prima o poi riavrò anche
un alano che io considero il principe dei cani, per mole bellezza
intelligenza carattere e AMORE.
Ringrazio tutti per questo bellissimo sito scoperto solo oggi, ho
cercato di leggere tutte le vostre storie e i vostri "ricordi", ma
quando le lacrime hanno preso il sopravvento ho dovuto desistere,
continuerò un altro giorno.
Saluti
a tutti Roberta
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