Ho
un maschio anziano preso in canile con la leishmaniosi, che amo tantissimo e
che si è meritato tutte le cure che gli ho prestato aiutata da amici e
parenti (tra l'altro ora sta in piena forma ed è una specie di star del
circondario). Possono esservi utili le sue foto "prima" e "dopo" per
incoraggiare altre persone ad adottare alani adulti in difficoltà ?
Silvio è un alano che ho preso al canile di Prato a gennaio del 2002
ammalato di leishmaniosi. Era stato abbandonato per strada 2 mesi prima e
pesava 47 chili, non riusciva quasi più a mangiare. E' stato curato per un
anno con glucantym, adesso prende solo le compresse di zyloric.
Silvio ora ha circa 9 anni e le sue analisi sono perfette. A parte il papillomavirus all'occhio che nelle foto lo sfigura un poco (nel frattempo
gliel'ho tolto però!) e qualche acciacco dovuto all'età e alle sue traversie
passate, ha anche un aspetto gradevole. Soprattutto, è un alano molto felice
e riconoscente.
Vorrei ancora dire che,
nonostante quando l'ho portato via dal canile fosse completamente ineducato
(tirava al guinzaglio, rubava cibo, metteva il muso nei piatti, cacciava i
gatti, ecc. ecc.), in poco più di una settimana ha imparato l'educazione e
questo non certo per una mia particolare abilità di addestratrice, ma per la
grande intelligenza e docilità della sua natura di alano.
Sarei molto contenta se
la sua storia potesse servire ad incoraggiare qualcuno ad andare a prendere
in canile altri alani anziani o malati in difficoltà!
Grazie per la tua
attenzione e ancora complimenti per il sito.
Tamara

La
storia di Silvio si è conclusa il 19 febbraio 2007: la mattina
Silvio ha mangiato e ha preso le sue medicine da solo dalla ciotola
come era bravissimo a fare, durante il giorno ha giocato in giardino
con i suoi amici gatti e ha tenuto compagnia ai muratori che stavano
facendo dei lavoretti alla casa, al tramonto si è ritirato nella sua
cuccia per schiacciare un pisolino prima di cena. Quando sono andata
a chiamarlo con il cibo un'ora dopo, non si è svegliato più.
Aveva 11 anni
(tanti per un alano e tantissimi per un alano con la leishmaniosi e
anni di privazioni alle spalle) e stava bene, a parte i malanni
dovuti alla tarda età. Appena una settimana prima era stato dal
veterinario a fare le analisi di controllo dalle quali risultavano
valori invidiabili (anche i reni, che la leishmaniosi attacca
duramente, erano perfetti).
E' stato per
me un amico indimenticabile, sensibile, attento, gentile e
riconoscente e mi mancherà davvero tanto. In 5 anni che abbiamo
trascorso insieme è riuscito a non farsi rimproverare praticamente
mai e ha protetto e amato tutti gli esseri, umani e animali, che gli
sono capitati a tiro.
Mi consolo
pensando che la sua storia potrà servire da incoraggiamento ad altri
per adottare un alano in difficoltà, o un cane malato di
leishmaniosi: vorrei assicurarli che ne vale davvero la pena (...io
ne ho già trovato un altro...)! Per mia grande fortuna sono buddista
e allora sono sicura che Silvio in questi giorni starà per rinascere
in un corpo nuovo di zecca, sanissimo e senza acciacchi da anziano,
a bordo del quale si preparerà ad una nuova vita ancora più
felice, vita che si è sicuramente meritato."
Tamara Papiccio
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