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SCELTA DEL CANE, PERCHE’ UN ALANO ?!

 

Persone Anziane:

Per le persone anziane innanzitutto è di fondamentale importanza che in caso di necessità ci sia una persona disponibile ad accudire il cane.

In secondo luogo è bene che si valuti la taglia del cane ed il carattere del cane, che in questi casi è bene sia un cane che facilmente si sottometta alla volontà del padrone.

Bambini:

Per i bambini si richiede, come in molti altri casi, il completo accordo con l'intera famiglia (in particolare la mamma ed il papà).

Occorre un cane che facilmente si sottometta alla volontà del padrone ma in questi casi è obbligatorio che i genitori tengano sotto stretto controllo il comportamento e del cane e del bambino educando entrambi alla convivenza.

E' fondamentale comunque che i genitori educhino il proprio bambino al rispetto dell'animale quindi in primo luogo facendogli capire che il cane non è un giocattolo ma un essere vivente al quale deve rapportarsi con serenità e coscienza.

Ragazzi:

Come per i bambini è indispensabile l'accordo con i genitori. Preferire cani con un carattere non molto dominante e i cagnoli inibiti. Mettere comunque PRIMA il ragazzo al corrente delle responsabilità a cui andrà incontro  e prendere il cane solo se egli  ne è completamente consapevole.

Adulti soli:

Nel caso delle persone adulte che vivono da sole è opportuno valutare se il tempo che si può dedicare al cane è sufficiente a soddisfarne le esigenze.

Occorre in questo caso, come in molti degli altri (se non tutti) che la persona sia amante degli animali e che si abbiano degli amici disponibili ed altrettanto amanti dei cani.

Coppie giovani:

Per le coppie giovani è di fondamentale importanza che entrambi i componenti accettino il cane e che siano coscienti che i loro spostamenti saranno condizionati dalla sua presenza. E' fondamentale come in tutti gli altri casi che la taglia del cane sia proporzionata all'ambiente dove vivrà. Si deve comunque essere coscienti che tenere un cane in casa comporta delle piccole rinunce e piccoli sacrifici.

Per gli sportivi

I cani non sono adatti agli sport estremi. Si consigliano cani agili e disposti al movimento con allegria! E' indispensabile che si valutino bene le condizioni fisiche del cane.

Coppie:

Per le coppie si rende indispensabile un'ottima armonia famigliare e l'accordo di entrambi i membri della coppia. Come in tutti gli altri casi è fondamentale essere coscienti e consapevoli che le proprie abitudini cambieranno, con qualche piccolo sacrificio e piccole rinunce.

 

AMBIENTE E CONDIZIONAMENTI ESTERNI

Il cane in giardino:

E' obbligatorio far costruire un box adeguato agli eventi climatici esterni (box con cuccia e tettoie che riparino l'animale). Il cane comunque non deve essere "recluso" dentro il proprio box, deve comunque relazionarsi con l'ambiente esterno (facendo passeggiate al parco e quant'altro...).

E' di fondamentale importanza che il cane non abbia alcuna via di fuga quando non è controllato dal padrone, ovvero è indispensabile delimitare l'ambiente con delle recinsioni adeguate. E' consigliato tenere in giardino cani di taglia medio grande o grande (a seconda delle dimensioni dell'ambiente).

Il cane in appartamento:

Il cane in appartamento è consigliato solo a persone che non trascorrano troppo tempo fuori casa.

Le condizioni dell'appartamento devono essere adeguate alle esigenze di spazio dell'animale.

Brutto a dirsi ma è indispensabile tenere sotto controllo i problemi (ove ce ne fossero) con il vicinato.

Il cane in casa con giardino

L'eventuale disagio deve essere accettato da tutta la famiglia. La taglia dell'animale deve essere sempre commisurata all'ambiente dove vivrà. Se il cane entra ed esce dal giardino è necessario che si sia disposti a pulire casa più volte al giorno!

 

CURA DEL CANE

Cosa devono mangiare i cuccioli:

Ogni cucciolo ha delle necessità specifiche, è fondamentale ,per una crescita corretta, conoscere perfettamente le caratteristiche chimiche e nutrizionali dell'alimento che si va a somministrare.

Gli alimenti possono essere di produzione casalinga od industriale:il cibo casareccio é sicuramente molto appetibile ed invitante ma non ci consente di quantizzare il giusto rapporto di principi nutrizionali. Il cibo industriale (sia sotto forma di crocchette sia sotto forma di zuppa), invece, é bilanciato e fornisce tutto ciò di cui il cucciolo ha bisogno.
E' buona regola continuare a somministrare al cucciolo l'alimento utilizzato per tutta la fase dello svezzamento.

Il cambiamento della dieta infatti potrebbe causare problemi digestivi con conseguente enterite e diarrea
La somministrazione dei pasti deve essere precisa e puntuale: l'orario dovrebbe essere mantenuto fisso per tutti i 7 giorni della settimana.

 

La dieta del cane

La dieta del cane varia in relazione a diversi fattori, quali l'età dell'animale, il suo stile di vita e la sua taglia.

Sarebbe preferibile somministrare al cane il cibo per cani in vendita nei negozi per animali, tuttavia chi preferisse alimentare il cane con del cibo naturale deve sapere che:

Alimento principe della razione giornaliera è la carne, a conferma della primitiva natura carnivora del cane che per la lunga convivenza con l'uomo è poi diventato onnivoro. Con la carne il cane assume proteine, grassi e vitamine fondamentali per la crescita ed il mantenimento. Altra importante fonte di proteine animali è il pesce, che rispetto alla carne contiene però meno grassi ed è quindi meno energetico; questo alimento va servito cotto e senza lische, molto pericolose per il cane.

L'apporto di proteine deriva anche dalle uova, sia dall'albume che dal tuorlo. L'albume va necessariamente cotto perché in questo modo viene neutralizzata la sostanza antivitaminica in esso contenuta. Il tuorlo invece è ottimo anche crudo ed è ricco di grassi e vitamine.

L'elenco delle fonti proteiche si chiude con il latte, che è ricco anche di grassi, zuccheri, minerali e vitamine. Pur essendo molto gradito al cane, il latte non è sempre assimilabile; in alcuni casi può causare disturbi intestinali perché il cane non possiede l'enzima che digerisce il lattosio.

Nella dieta del cane non devono mancare giuste quantità di verdure, alimento poco appetitoso per l'animale ma necessario per la regolazione della sua attività intestinale. Per essere digerite le verdure hanno bisogno di una cottura prolungata, che disperde però gran parte del loro contenuto vitaminico.

Ottimi da associare ad altri elementi sono i cereali; tra questi il riso, che fornisce il suo apporto di zuccheri dopo una cottura prolungata.

Da non dimenticare inoltre una giusta dose di grassi d'origine vegetale, che si trovano nell'olio d'oliva e di semi e che il cane non è in grado di sintetizzare da solo. I grassi d'origine animale non vanno invece aggiunti se la dieta comprende la carne, perché in essa si trova già la quantità necessaria al cane.

Come e quando portarlo a spasso

E' consigliato portare a spasso il cane per i suoi bisogni almeno 4 volte al giorno.

Per le passeggiate invece due volte al giorno per 60 minuti circa.

Il tutto è sempre correlato alla taglia dell'animale, anche se, grandi e piccoli,  hanno il bisogno di stare almeno 2 ore al giorno al contatto con l'ambiente esterno.

Un cane abituato sin da cucciolo all'approccio con bambini, persone anziane, altri cani ecc... sarà meno diffidente nei confronti delle persone esterne alla famiglia ed agli altri animali e quindi meno "pericoloso" sotto un punto di vista comportamentale.

 

"Voglia di giocare", come quando e perchè

Il gioco per il cane, oltre ad essere necessario per un'esistenza in buona salute, è l'indispensabile attività quotidiana utile a mantenere l'equilibrio sociale del branco a cui appartiene.

Il padrone, nel partecipare ai giochi con il proprio cane, deve tenere nella giusta considerazione il suo carattere oltre alla sua età e lo stato fisico.

Indipendentemente dall'indole del cane, è indispensabile una adeguata educazione di base che gli permetta di capire alcuni comandi e la giusta condotta da tenere nei rapporti sociali.
La caratteristica base, utile a stabilire quale dovrà essere l'approccio al gioco, è naturalmente la sua personalità ed il modo in cui si propone all'interno del gruppo.

 

Cane tendente al dominante:

·         come tutti i dominanti, tende ad imporsi come capo branco e quindi a condurre il gioco

·         quando ti propone di giocare, accetta solo saltuariamente le sue iniziative

·         devi essere tu quello che propone il gioco al quale lui deve partecipare

·         quando non è attivo, attira la sua attenzione e coinvolgilo

·         poniti a distanza in modo che debba muoversi per raggiungerti ( bastano pochi metri )

·         invitalo a giocare facendolo venire da te, molto utile la pallina o il solito bastone di legno

·         evita di fare tira e molla con oggetti di stoffa o bastoni

·         non accettare la lotta, deve restare sempre un gioco

·         se capisci che vuole imporsi e vincere senza giocare, cerca di dominarlo dandogli un comando che lo sottometta. Ideale il seduto

·         se non è sufficiente, utili sono i comandi "lascia" e "no"

o    se non interrompe le sue intenzioni, abbandona il gioco, portati a qualche metro da lui e proponine un altro

o    se interrompe le sue intenzioni, accettando la tua vittoria, continua il gioco

·         dopo aver vinto per qualche volta, lascia vincere anche lui

·         se dovesse allontanarsi perchè distratto, richiamalo immediatamente a riprendere il gioco

·         il gioco deve sempre essere interrotto da te e mai da lui

·         tutti i componenti della famiglia sono tenuti a partecipare adottando gli stessi atteggiamenti con le varianti del proprio carattere

·         lo scopo è di insegnargli che, se vuole giocare, deve accettare le regole e che comunque il capo branco non è lui.

 

Cane tendente all'inibito:

·         come tutti i cani sottomessi, tendono a non giocare o ad abbandonare il gioco alla prima difficoltà

·         se ti propone un gioco, accetta immediatamente anche se non è un momento ideale, devi approfittare di queste sue rare iniziative

·         proponi spesso dei giochi, diversificando il più possibile allo scopo di stabilire quali sono quelli che lo mettono maggiormente a suo agio

·         quando non è attivo, recati nei suoi pressi e gioca con qualcosa in modo evidente ma molto blando, i movimenti devono essere alquanto lenti

o    se non ha intenzione di partecipare, accarezzalo dolcemente poi allontanati lasciando l'oggetto con cui giocavi accanto a lui

o    se capisci che potrebbe essere interessato, cerca di favorirlo adottando movimenti lenti ed eventualmente voce dolce

·         durante il gioco, se dovesse tentare di fare tira e molla, cerca di favorirlo senza esagerare con la resistenza

·         se dovesse accennare a ringhiare, fingi di spaventarti interrompendo subito il gioco, per riprenderlo più tardi

·         alle prime lascialo vincere subito abbandonando l'oggetto del contendere

·         aumenta i tempi della lotta facendolo sempre vincere

·         tutti i componenti della famiglia sono tenuti a partecipare adottando gli stessi atteggiamenti con le varianti del proprio carattere

·         lo scopo è di rassicurarlo e dimostrargli che potrebbe mirare a posizioni più elevate nella scala sociale del gruppo.

 

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