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Ciro
Spinella
pagine visitate dal
15.02.05

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Informazioni utili per chi adotta un
Cucciolo o un Cane adulto
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di Eleonora Mentaschi - Membro SISCA e
APNEC
Vietata la riproduzione parziale o totale del testo
Pubblicato su alanisti per
gentile concessione dell'autrice Dott.ssa Eleonora Mentaschi |
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Corsi di Educazione del Cane
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Corsi di Addestramento Cani |
- Prima di adottare un Cucciolo di Cane pensateci
scrupolosamente. I Cani vivono anche 20 anni: considerate
l’impegno che rappresenteranno prima di fare scelte
avventate.
- Ricordatevi dei Cani abbandonati nei canili e nei rifugi,
aspettano un proprietario che li possa amare e curare con
responsabilità.
- Non adottate cuccioli di Cani più piccoli dei due mesi
di età, potrebbero sviluppare problemi comportamentali
(paura, aggressività, iperattività, etc).
Controllatene la provenienza, informatevi sui genitori,
andate a visitare il luogo in cui sono tenuti, verificate
che siano stati lasciati con la madre e con i fratelli
fino al momento dell’adozione.
Diffidate dei falsi allevatori e non improvvisatevi
allevatori.
- Il cucciolo di Cane, non appena adottato dalla sua nuova
famiglia, deve essere socializzato e portato a contatto con
tante persone, Cani ed ambienti differenti. In questo modo
si abituerà a tutto ed avremo maggiori possibilità che
diventi un individuo bravo ed equilibrato. Se così non
fosse, crescendo potrebbe avere grandi difficoltà ad
adattarsi e sviluppare paure, fobie o aggressività da
paura.
- Educatelo correttamente fin dal principio. Se non siete
esperti, chiedete l’aiuto di persone qualificate (che
utilizzino metodi gentili).
- I Cani devono essere vaccinati ogni anno, visitati
regolarmente, avere il microchip e la medaglietta di
riconoscimento. Le deiezioni vanno raccolte, nel rispetto di
tutti.
- Il metodo migliore per educare un Cane è premiare tutti
i suoi comportamenti corretti e desiderati. E’
assolutamente dimostrato che il Cane impara meglio se viene
premiato per il comportamento desiderato invece che punito
per quello sbagliato. Esempio: il Cane salta addosso, resto
indifferente, il Cane scende: lo premio (ci metterà poco a
capire quale comportamento sia più vantaggioso!)
- I premi possono essere differenti: si possono usare parole
di lode (“bravo!” “bene!”); oppure dei bocconcini prelibali
(che non siano la sua abituale alimentazione, un premio deve
essere qualche cosa di speciale, ad es. premi per Cani,
wurstel di pollo, pezzetti di petto di pollo lessati, etc),
un ottimo premio può essere il gioco (per alcuni Cani è
certamente il rinforzo più ambito), e non dimentichiamoci le
carezze, ma solamente se il Cane le apprezza veramente (non
tutti i Cani adottati da adulti, soprattutto se
traumatizzati e spaventati, reputano le carezze un premio,
fate quindi attenzione ed osservate il vostro Cane).
- Le punizioni devono essere il più possibile evitate e
mai fisiche: un “No” secco e con voce decisa è più che
sufficiente. La migliore punizione per un Cane è la nostra
indifferenza. Il Cane salta addosso per fare le feste?
Noi incrociamo le braccia, ci giriamo e ce ne andiamo: lo
puniamo con l’indifferenza. Solo se fa il bravo e non salta,
riceverà tutte le nostre attenzioni.
- Premi e punizioni devono giungere contemporaneamente o
subito dopo il comportamento da premiare o inibire (entro
un secondo). E’ inutile punire un Cane per qualche cosa
che ha commesso in nostra assenza: il Cane capirà che lo
sgridiamo, ma non il motivo, e continuerà quindi a
comportarsi come prima. Dobbiamo coglierlo in flagrante e
punirlo con un secco “No!”.
- “Dopo un no, viene sempre un sì”. Educare vuol dire
indicare la via giusta, aiutare un individuo a
comprendere quali sono i comportamenti corretti. Siamo
sempre bravi a sgridare un Cane, ma ci dimentichiamo di
premiarlo quando si comporta bene. Facciamo un esempio: il
Cane salta sul divano, noi diciamo “No, vai giù”, a quel
punto il Cane scende...e il proprietario gli dice “bravo!”,
premiando così il comportamento corretto. Altro esempio: il
cucciolo fa la pipì in casa, il proprietario lo coglie sul
fatto, in flagrante, e lo punisce con un secco “No!”. A quel
punto lo porta subito fuori e quando fa i bisogni lo premia
con un sacco di coccole e qualche boccone prelibato.
Dobbiamo “spiegare” ai nostri amici a quattro zampe che cosa
desideriamo da loro.
- I Cani che abbaiano, distruggono o fanno i bisogni quando
rimangono soli in casa, patiscono “ansia da separazione”,
soffrono l’assenza del proprietario. Non sono dispetti, ma
manifestazioni di un forte disagio. Rivolgetevi il prima
possibile ad un esperto in problemi comportamentali per
risolvere il problema.
- Quando si adotta un Cane, se si prospetta che il Cane
dovrà restare solo a casa per alcune ore, è bene abituarlo
fin da subito, anche se gradualmente.
- Un nostro atteggiamento troppo materno o protettivo può
essere la causa delle difficoltà dei nostri Cani a restare
da soli.
- I Cani sono animali sociali che hanno bisogno di
compagnia, non possono essere lasciati da soli troppe
ore.
- I Cani devono uscire almeno 3 volte al giorno, anche se si
possiede un grande giardino, per poter scoprire ed annusare
il mondo, incontrare persone diverse ed i propri simili
- I Cani sono animali gerarchici e talvolta
competitivi, per questo necessitano di regole che li aiutino
a comprendere quale ruolo devono avere all’interno della
famiglia-branco.
- Ogni Cane deve mangiare solo dopo che la famiglia ha
terminato e non deve ricevere nulla dalla tavola.
- I Cani adulti dovrebbero mangiare 2 volte al dì, cibo di
buona marca. Se non sotto consiglio veterinario, evitate
assolutamente le diete casalinghe.
- Quando il Cane pretende di giocare con noi o pretende
attenzione (abbaiando, saltando addosso, mordicchiando mani,
braccia o caviglie) dobbiamo ignorarlo. E’ sempre meglio
premiare un Cane per i comportamenti corretti, quindi meglio
considerarlo quando è calmo, piuttosto che quando è
agitato.
- Se il Cane manifesta aggressività (di qualsiasi tipo: da
dominanza, da paura, territoriale, etc), distruttività o
qualsiasi altro comportamento indesiderato, non esitate a
rivolgervi ad un professionista.
- Dovremo essere coerenti in ciò che pretendiamo dal
nostro Cane, imparare a conoscerli un po’ meglio e ad
utilizzare i premi e la pazienza per aiutarli a comprendere
come devono comportarsi. |
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