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di Dott.ssa Lorella Notari
Il comportamento del cane adulto è il risultato delle sue caratteristiche
genetiche, delle influenze ambientali e dell’apprendimento.
Il periodo dello sviluppo del cucciolo ha una importanza
fondamentale nella formazione del comportamento, del carattere e delle
attitudini in età adulta.
Nei primi tre mesi di vita le “informazioni” che giungono
dall’ambiente - sociale e fisico, condizioneranno l’intera vita del cane .
Il periodo che va dalle tre settimane ai tre mesi del cucciolo viene
anche chiamato periodo sensibile ed è in questo periodo sensibile che il
cane forma e affina i suoi strumenti per affrontare il mondo.
Le capacità di adattamento future dipendono in
gran parte dalle esperienze fatte in questo periodo sensibile e questo
naturalmente comprende le capacità di adattarsi in maniera positiva e
armoniosa alla convivenza nella famiglia umana.
L’apporto dell’insegnamento materno al futuro equilibrio del cucciolo, così
come l’apporto dato dalle interazioni con gli altri cuccioli, è
fondamentale.
Quando il cucciolo comincia a mangiare da solo, in
genere verso i 30 giorni di vita, ha ancora molta strada da fare prima di
potersi separare dalla cucciolata. Purtroppo invece capita che molti
cuccioli vengano separati per essere dati in
adozione a un mese di età, non considerando l’enorme danno che viene fatto
alla salute psicologica del cucciolo e l’altrettanto enorme danno che
probabilmente si farà alla “salute” della convivenza con gli esseri umani
da parte di un cane che è veramente monco dal punto di vista
comportamentale.
Un apprendimento fondamentale che avviene durante la sesta-settima
settimana di vita del cucciolo è quello del controllo del morso.
Se un cucciolo viene separato troppo precocemente
il suo morso non sarà inibito, non avrà la capacità di controllare la forza
con cui le sue mandibole stringono un oggetto o parti di un essere vivente
( mani, caviglie…).
E’ dalla cagna e dalle interazioni con gli altri membri della cucciolata
che il cane acquisisce il controllo del morso, così come altri
autocontrolli che gli permettono di regolare le sue azioni in base alle
reazioni degli altri.
Inoltre il cane ha bisogno di rimanere in cucciolata almeno fino alla fine
della settima-ottava settimana di vita in modo da poter acquisire tutti
quei comportamenti specie specifici che gli consentiranno in futuro non
solo di comunicare correttamente con i membri della sua stessa specie, ma
anche di potersi inserire in maniera armonica nella famiglia umana.
Se un cucciolo viene separato troppo presto dalla
madre e dai fratelli avrà grandi probabilità di diventare un cane
ingovernabile, iperattivo e anche aggressivo. Avrà problemi a relazionarsi con gli altri cani e quindi sarà difficile
portarlo in passeggiata. Svilupperà disturbi ansiosi e quindi potrebbe diventare un animale distruttivo, impossibile
da lasciar solo.
La mancanza di controllo del morso è il primo segno che, già da cucciolo,
crea problemi ai padroni.
Ogni gioco è pericoloso, il cane affonda i denti e ferisce anche se non con
l’intenzione di aggredire ma solo di giocare .
I proprietari di questi cuccioli hanno sempre ferite sulle mani e sulle
braccia e la convivenza con bambini, persone anziane dalla cute fragile o
persone diabetiche è letteralmente impossibile
Inoltre uno svezzamento precoce può causare un disturbo della condotta
sociale e questi cani diventano dei veri e propri “delinquenti”, assaltano
per ogni minima provocazione e risulta
difficilissimo educarli.
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