Da: g.hanna72@virgilio.it

Inviato: giovedì 10 febbraio 2005 9.20

A: alanisti-online@yahoogroups.com

Oggetto: [alanisti-online] CONSIGLI PER UNA "BUONA" CUCCIOLATA

 

 

E per tutti gli allevatori amatoriali e non....lo sapevate che.....

Ciao

Giovy

 

1. LA GRAVIDANZA nella cagna dura dai 58 ai 65 giorni. L'età migliore per la prima gravidanza va dai 2 ai 3 anni; la prima gravidanza dopo i 5 anni di età risulta statisticamente abbastanza rischiosa. Fino a che la cagna sta bene non preoccupiamoci se ancora non partorisce: significa che non è ancora giunto il momento. E' consigliabile una DIAGNOSI DI GRAVIDANZA radiografica dal 40° giorno in poi che ci permette di accertare la gravidanza e di conoscere il numero dei cuccioli. Questo è importante per valutare, alla fine del parto, se i "conti tornano" o se ci sono feti ritenuti in utero.

 

2. PRIMA DEL PARTO occorre preparare una "cassa da parto" in legno aperta in alto e con pareti laterali alte circa quanto l'altezza al garrese della madre fatta eccezione per una porta di passaggio che deve avere un bordo alto solo qualche centimetro in modo da permettere il passaggio della madre ma non dei piccoli. Tale cassa va messa a disposizione della cagna nel suo recinto o in un luogo a lei gradito (non troppo grande e dispersivo) almeno dieci giorni prima del parto in modo che ci si affezioni. E' importantissimo, per ridurre la mortalità dei cuccioli appena nati che la temperatura dell'ambiente in cui è collocata la cassa sia di 26-30°c. (esistono apposite lampade a raggi infrarossi per ovviare a questo problema).

 

3. DURANTE IL PARTO la cagna deve restare sola in modo da concentrarsi al massimo su ciò che le sta accadendo. La vista del padrone potrebbe distrarre la sua attenzione dai neonati con il risultato di una possibile morte dei piccoli per il venire meno delle immediate cure materne post parto (es.

asportazione della placenta, leccate che stimolano l'inizio della respirazione,

ecc.) Tenere conto che tra la nascita del primo e quella dell'ultimo cucciolo potrebbero passare anche 12-24 ore (soprattutto se la cagna è al primo parto).

Iniettare all'inizio del parto un particolare farmaco capace di stimolare le contrazioni rende il tutto più veloce e meno stressante per la cagna.

Solo nel caso di un feto parzialmente espulso possiamo aiutare la cagna esercitando sul feto una delicata trazione per facilitarne l'uscita. Se tale operazione è difficile, se per più di una o due ore la cagna fa sforzi espulsivi a vuoto oppure dimostra malessere generale occorre chiamare il veterinario.

 

4. DOPO IL PARTO bisogna contare i cuccioli e vedere se i "conti tornano"

in relazione alla radiografia fatta in gravidanza. Se tutto va bene evitare di manipolare i cuccioli per almeno i primi 5-6 giorni che sono quelli necessari alla madre per instaurare un rapporto solido con i cuccioli. In questo periodo, infatti, l'odore delle nostre mani sui cagnolini potrebbe disturbare la madre ed indurla ad allontanare alcuni piccoli. In caso di necessità manipolare i cuccioli con guanti di cotone (es. guanti da giardinaggio) tenuti precedentemente in mezzo alla cucciloata in modo da impregnarli con l'odore dei cuccioli.

 

 

5. L'ALLATTAMENTO dura da 40 a 60 giorni secondo la disponibilità di latte materno. A meno che il latte materno sia veramente insufficiente è sconsigliabile integrare l'alimentazione dei cuccioli con latte in polvere per cuccioli e tantomeno con latte bovino ad uso umano: potremmo rischiare di instaurare pericolose diarree, non dimentichhiamo che, per quanto validi, i latti in polvere non sono mai uguali a quello materno. Solo in caso di necessità si può ricorrere ad un'integrazione con latte in polvere apposito per cuccioli (es. "Primolatte cucciolo Bayer", "Milky zoo Gellini", ecc.) Il quantitativo di polvere e d'acqua calda per ogni pasto ed il numero dei pasti va letto attentamente nelle indicazioni della confezione, essi, infatti, variano in relazione ai giorni di vita ed alla taglia del cucciolo. Molto importante è sciogliere bene la polvere in poca acqua tiepida ed aggiungere poi gradualmente il resto dell'acqua in modo da evidare grumi. Il latte si può preparare anche una volta al giorno e conservarlo in frigorifero prelevando ogni volta la quantità da somministrare. Il latte va somministrato sempre con un apposito biberon ad una temperatura di 30-35°c scaldandolo a "bagnomaria". Durante la soministrazione bisogna lasciare poppare spontaneamenteil cucciolo mantenendogli la testa leggermente alta senza forzarne in nessun modo l'assunzione onde evitare l'ingresso accidentale del latte nell'albero respiratorio con coseguente probabile morte per polmonite ab-ingestis. Ai primi segni di sazietà cessare subito la somministrazione: è meglio che i cuccioli rimangano leggermente affamati e crescano più lentamente piutttosto che rischiare diarree da eccesso di latte, il peso sarà poi recuperato quando il cucciolo inizierà ad autoalimentarsi.

 

 

6. L'ALIMENTAZIONE. I cuccioli iniziano a mangiare qualcosa da soli non prima di 25-30 giorni di età. Esistono in commercio molti alimenti per cuccioli:

quale scegliere? Sicuramente una buona marca (avendo un nome da difendere) utilizza materie prime migliori. Le buone case mangimistiche suddivido i mangimi per cuccioli in tre categorie a seconda della taglia che avrà il cucciolo da adulto: "mini" (cani da 1 a 10 kg), "medium" (cani da 10 a 25

kg) e "maxi" (per cani oltre i 25 kg) . Un mangime universale valido per i cuccioli di tutte le taglie non è sicuramente un buon prodotto infatti è ovvio che un cucciolo di Pinscher ed uno di San Bernardo abbiano bisogno di crocchette completamente diverse sia come dimensione che come valore nutritivo. Il primissimo alimento da somministrare al 30° giorno di vita come integrazione al latte materno (che via via è sempre più scarso) è consigliabile umido (cioè scatoletta) piuttosto che secco (crocchetta) in quanto essendo più molle ed odoroso attira di più l'appetito dei cuccioli. Dal 2-3° mese in poi sarà gradualmente sostituito con crocchette. La madre nel periodo dell'allattamento è bene che mangi lo stesso alimento dei suoi cuccioli.

 

 

7. L'ADOZIONE DEI CUCCIOLI deve avvenire non prima dei 55-60 giorni.

 

8. SVERMINAZIONI: si cominciano a 20 gg e se ne fanno 3 a distanza di 15-20 gg.

 

9. VACCINI: 1° vaccinazione a 45-50 gg ed applicazione microchip. Per LEGGE il microchip va applicato entro 30 giorni dalla nascita (sanzioni fino a € 232,00 ogni cane)