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I cani assomigliano ai padroni? È una domanda che si sono posti
alcuni psicologi della University of California (San Diego). “È un
progetto che tenevamo nel cassetto da tempo” spiega il responsabile
della ricerca, Nicholas Christenfeld “Si sentono tanti discorsi a
vanvera sulla somiglianza cane-padrone: volevamo capire quel che c'è
di vero con una ricerca ufficiale”.
Di chi è questo cane? L'esperimento ha coinvolto 45 cani, 25
di razza e 20 meticci, e i loro proprietari, tutti fotografati
separatamente. Le foto sono state sottoposte a una giuria con queste
modalità: la foto del padrone è stata mostrata accanto a quella del
proprio cane e a quella di un cane qualsiasi. La somiglianza tra
cani di razza e padroni è stata riconosciuta nella maggior parte dei
casi: difficile da scovare nel caso dei bastardini.
Razza non mente... Questi risultati hanno dato alcune
risposte al problema: innanzitutto è scartata la possibilità che la
somiglianza sopravvenga nel tempo, con una sorta di convergenza che
sopravviene da una prolungata convivenza. Piuttosto, la selezione
avviene prima, quando il padrone sceglie il proprio cane. Se con i
meticci non è possibile prevedere l'aspetto del cane da adulto, nel
caso dei cani di razza il padrone sceglie il cane per come sarà. I
dati della ricerca non rivelano completamente come la giuria sia
stata in grado di far corrispondere ogni cane al suo padrone
(somiglianza di temperamento o di aspetto fisico?): quel che si può
concludere è che “Sembra che le persone aspirino a possedere una
creatura simile a se stessi”, come puntualizza la ricerca che sarà
pubblicata sulla rivista Psychological Science della American
Psychological Society. |